Home Regolamento ART.5 - SUBENTRO E TITOLARE DI ORMEGGIO

 

ART.5 - SUBENTRO E TITOLARE DI ORMEGGIO
Non è consentita la cessione del posto di ormeggio assegnato. La vendita totale dell'unità non dà al compratore diritto di subentrare al posto di ormeggio.
Per il subentro all'ormeggio, qualora si renda libero, per rinuncia scritta del precedente assegnatario o per altra causa, si procede secondo quanto stabilito dal presente Regolamento; hanno diritto di precedenza nell'ordine seguente:
a) i figli, genitori o coniugi che acquistino la proprietà dell'imbarcazione;
b) uno degli eredi che entro sei mesi all'apertura della successione dimostra di possedere almeno sei carati dell'imbarcazione; in caso di barca non immatricolata, fa fede o il testamento o l'atto notorio, sempre che siano state pagate le imposte di successione;
c) coloro che, già assegnatari, acquistino altre unità di dimensione diversa, sempre che abbiano lasciato libero il precedente posto assegnato e che ci sia la disponibilità di adeguati ormeggi.
L'assegnazione degli ormeggi può essere fatta solo alle persone fisiche che siano nelle seguenti condizioni: 1) proprietari di imbarcazioni o natanti;
2) locatari finanziari con contratto per imbarcazioni con licenza di abilitazione alla navigazione intestata a Società Leasing;
3) società di persone: l'assegnatario del posto barca deve dimostrare di partecipare al capitale per almeno il 25% (S.n.c., S.a.s., Società semplice o società di fatto);
4) società di capitale: l'assegnatario del posto barca deve dimostrare di partecipare al capitale almeno per il 25% (S.r.l., S.p.a.): per le S.p.a. quotate al listino ufficiale di borsa, l'assegnatario deve dimostrare di possedere almeno il 2% del capitale; per le S.p.a. non quotate si considera l'ammontare del capitale più i fondi di riserva e se superano il miliardo, l'assegnatario deve dimostrare di possedere il 15% del capitale sociale, per le società in cui il capitale sociale più fondi di riserva sono compresi fra euro 103.291,38 (200 milioni) ed euro 516.456,90 (1 miliardo), l'assegnatario deve dimostrare di possedere il 20% del capitale, per le S.r.l. con capitale sociale compreso tra euro 10.329,14 (20 milioni) ed euro 51.129,23 (99 milioni) l'assegnatario deve dimostrare di possedere il 30% del capitale; per le S.r.l. con capitale sociale superiore ad euro 51.645,69 (100 milioni), l'assegnatario deve dimostrare di avere il 15% del capitale sociale