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Circa 50.0000 anni fa l'isola di Capraia, come le altre isole dell'Arcipelago Toscano, era unita al continente fino a quando lo scioglimento dei ghiacci elevò il livello del mare.I greci nei loro traffici marittimi furono i primi a frequentarla e le attribuirono il nome di Aegylon, terra delle capre. Fenici, Etruschi e Romani vi apparvero nelle epoche successive creando i primi insediamenti umani. Reperti storici di questi insediamenti sono raccolti nella Torre del porto di Capraia. Dopo la caduta dell'impero romano l'isola si spopolò, soprattutto a causa delle incursioni piratesche, divenendo così, nei primi secoli del cristianesimo terra d'elezione di eremiti ed anacoreti. Fu conquistata dai Saraceni, dai Pisani e dai Genovesi che nel sedicesimo secolo costruirono , a picco sul mare, il Forte di San Giorgio.Nel 1873, un terzo della superficie dell'isola fu utilizzata come colonia penale agricola e preclusa ai suoi abitanti. La colonia è stata chiusa nel settembre del 1986 liberando così l'intera superficie.Altri luoghi di interesse storico culturale sono la Chiesa dell'Assunta, la Chiesa di S.Nicola e del Sacro Cuore di Gesù, la Chiesa e Convento di S.Antonio, la Chiesa di S.Stefano alla Piana, la Torre dello Zenobito e la Torre della Teglia