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Istituito ufficialmente il 22 luglio 1996, ha una superficie terrestre di 18.000 ettari, mentre con i suoi 57.000 ettari di mare protetto è il più grande Parco Marino d'Europa. Nelle acque dell'arcipelago numerose specie, altrove ormai rare, riescono a trovare condizioni ambientali adatte per il loro ecosistema e per la loro procreazione. Il compito della Parco Naturale è di preservare il patrimonio dell'Arcipelago Toscano, compito che richiede la collaborazione di tutti. Per questo la pesca sportiva viene regolamentata su tutta l'isola. I residenti anagrafici possono pescare nelle zone 2 e 2a dell'isola, previa possesso sul luogo di pesca di un documento d'identità in corso di validità 
I proprietari di abitazione possono pescare previa autorizzazione dell'Ente Parco, nelle zone 2 e 2a. I parenti dei residenti e dei proprietari di abitazioni (genitori, figli, coniugi, fratelli o sorelle) possono pescare, previa autorizzazione dell'Ente Parco, nelle zone 2 e 2a. I residenti stagionali per almeno 7 giorni consecutivi possono pescare, previa autorizzazione dell'Ente Parco, esclusivamente nelle zone 2a Attrezzatura da pesca consentita: ai residenti anagrafici, ai proprietari di abitazioni e loro parenti, è consentito l'utilizzo di una lenza o un bolentino o un palamito con un numero di ami non superiore a 70, con il limite massimo di 200 ami per imbarcazione. Ai residenti stagionali è consentito l'utilizzo di una lenza o un bolentino con numero di ami non superiore a 3.

Rilascio autorizzazioni
Le richieste di autorizzazione devono essere effettuate utilizzando gli appositi formulari disponibili presso 
Associazione turistica Pro Loco Capraia Isola 
Ufficio Marittimo Locale di Capraia 
Sede Parco Naturale, via Guerrazzi 1, Portoferraio (LI) 
Cosa è possibile pescare
Pesci, molluschi, crostacei (Fatto salvo le specie protette dalle vigenti normative) fino a 5 Kg complessivi giornalieri a persona, salvo il caso di pesce singolo di peso superiore. In ogni caso non può essere catturato giornalmente più di un esemplare di cernia, a qualunque specie appartenga.

Zona 1
Nella zona 1 l'ambiente è conservato nella sua integrità; sono vietate tutte le attività che ne determino in qualche modo l'alterazione e, fatto salvo quando autorizzato dall'Ente Parco, vigono i seguenti diveti: 
l'accesso nelle aree terrestri e marine 
la pesca, sia professionale che sportiva, con qualunque mezzo esercitata 
l'immersione con apparecchi autorespiratori 
l'alterazione diretta o indiretta dell'ambiente bentonico o delle caratteristiche chimiche, fisiche e biologiche delle acquee 
l'immissione di rifiuti e di sostanze tossiche ed inquinanti 
la navigazione, l'accesso, la sosta e l'ancoraggio di navi, imbarcazioni e natanti di qualsiasi genere e tipo.